Ciao a tutti. Vorrei segnalarvi l'uscita del mio saggio su Giuliani e de Lhoyer. Si tratta di una ricostruzione della querelle (avvenuta sul Fronimo nel 1990) sfociata nell'attribuzione dei preludi di Mauro al francese. Contiene inoltre un raffronto approfondito delle due partiture (Préludes op.83/Exercices op.27). Ma non solo... E' consultabile gratuitamente cliccandoci sopra. Spero possa piacervi. Un saluto
Pierluigi Potalivo - (http://www.pierluigipotalivo.com/)
BACH: DA UNA PARTITURA SENZA CARTA
Bach: from a paperless score
Bach: d'une partition sans ...
Ciao Mina, si è vero il brano è uno di quelli suonati a s.saba. Per i concerti metterò Roma metterò gli annunci sui forum.
S.Saba poi è un posto perfetto per la chitarra.
Ciao!
Pierluigi Leggi tutto...
Esiste una modalità per dare alla parola interpretazione un significato nuovo? Una via è possibile, se si immagina che lo spartito non sia la parola definitiva che una musica può pronunciare, ma uno dei suoi volti possibili, cioè quello stabilito dal creatore; se si immagina che un brano possa uscire dalla forma sancita dallo spartito e, mantenendo il suo genio, tornare a crearsi da sé. Ciò che conta è catturare lo spirito di un autore o di una musica e poterne così essere la risonanza. Questa potrà allora anche differire dalla versione del compositore, poiché giungerebbe dalla medesima regione creativa.
L'album Spirito di una Sonata intende mostrare una via originale di interpretare il repertorio tradizionale della chitarra, e al tempo stesso una maniera peculiare di comporre musica. L'approccio utilizzato per questo progetto musicale si basa sulla convinzione che 'interpretare' non sia citare letteralmente una partitura immobile, e aggiungere la propria sensibilità di esecutore: almeno, non solo questo. Sopra ogni cosa, importa il tentativo artistico di evocare l'anima del compositore e di una creazione.
Decenni di esecuzioni e incisioni degli stessi brani possono irrigidire il dinamismo della nostra musica. Un esecutore potrebbe decidere di intervenire sulla musica stessa, sfidando il pregiudizio del sacrilegio, e darle forma nuova; non gratuitamente, per il gusto dell'alterazione ma piuttosto con l'intento di propiziare un autentico incontro tra compositore e interprete. Ciò che conta infatti è la capacità di catturare lo spirito di un creatore: essere la sua risonanza, non un suo replicante, ancorché provetto. Questo è ciò che ho fatto con la Sonata Op.15 di Mauro Giuliani e nel secondo lavoro dell'album, Cinque Momenti Possibili, con Debussy, Mompou, Sor, Lauro e Turina. Ho immaginato cinque situazioni verosimili (le quali avrebbero potuto ben accadere nella vita di quei compositori), identificandomi con la possibile reazione degli stessi.
Tracks 5-9
Cinque Momenti Possibili/Contraffazioni ispaniche a programma
Quando Fernando Sor spia Debussy
Quando Federico Mompou pensa ad Albeniz
Quando Joaquín Turina ricorda il canto di un gitano
Quando il venezuelano Antonio Lauro torna a Napoli
Quando Fernando Sor schernisce la sua stessa ‘maniera’