Marco ha scritto:
Ma qualcosa di semplice l’hai suonata in questo concerto? Anche questo non è proprio una passeggiata.
Conosco il brano solo per averlo sentito (anch'io decine e decine di volte) e a parte qualche comprensibile errore che comunque hai prontamente ripreso (l’emozione del concerto di certo non aiuta) direi che è andata abbastanza bene. Sarei contento se sapessi suonarlo anche al 50% di come lo suoni tu
Mi sembra però che non hai tanto esagerato con i portamenti e i rallentati che dicevamo esserci nel video di Segovia o sbaglio?
Secondo me ci stanno bene.
Ciao Marco,
è vero a me le cose semplici pare che non mi piacciano e cerco sempre di complicarmi la vita...

Paradossalmente il pezzo più facile (Caazapà), nonostante lo conoscessi a mena dito, l'ho toppato all'inizio del concerto abbandonandolo a metà per un clamoroso vuoto di memoria....succede.
L'emozione del concerto non mi ha pesato, anzi, dopo un'attenta analisi a posteriori della mia performance mi sono reso conto che i miei problemi quella sera sono stati essenzialmente due: il freddo che mi ha tolto quasi tutta la sensibilità alle dita e la poca concentrazione, avendo dovuto seguire molte cose relative all'organizzazione della serata e ho potuto fare solo un riscaldamento veloce e sommario. Due errori da non ripetere più.
Venendo ai glissati e portamenti in questo brano, scrivevo nel mio precedente post, che nel contesto storico in cui Segovia registrò quest'opera, aveva senso evidenziare questa caratteristica, che a mio avviso, serviva a fare risaltare delle peculiarità dello strumento. Se invece si analizza da un punto di vista filologico questo brano, penso di non sbagliare a ritenere che Sor è essenzialmete un compositore dell'epoca tardo classica, ed il tema di Mozart è ancora più antecedente. Pertanto le licenze interpretative, tipiche dell'epoca romantica, non si addicono molto e quindi ho ritenuto opportuno limitare i glissati e portamenti. Questa è la mia motivazione e penso che Guitartist approverà la mia scelta interpretativa...
Bye