Nasce a Moron in provincia di Buenos Aires nel 1907 e inizia lo studio della chitarra all'età di cinque anni sotto la guida di suo padre, Juan Carlos Anido. I progressi della giovane chitarrista sono tali che dopo pochi mesi don Carlos Anido decide di affidare la propria figlia alle cure di Domingo Prat, allievo di Miguel Llobet. Quest’ultimo dopo averla ascoltata dirà di lei: "Maria Luisa Anido è stata per me una rivelazione, l'impressione che mi ha dato non si cancellerà più dai miei ricordi, in realtà è un'impressione che sorpassa l'immaginabile...". Da quel momento in poi la giovane artista, appena dodicenne, diventa l'allieva prediletta di Llobet,
A 11 anni tiene il suo primo concerto al teatro "La Argentina" di Buenos Aires con il seguente programma:
Parte I
Minuetto en Re - Sor
Andante - Sor
Mariposa - Tárrega
Mazurka No. 2 - Tárrega
Alborada - Tárrega
Danza mora - Tárrega
Scherzo,vals - Llobet
Parte II
Rêverie Op. 15 n° 17 - Schumann
Claro de luna - Beethoven
Escenas pintorescas - Massenet
Variaciones - Vieuxtemps
Marcha fúnebre (Sonata Op. 15) - Chopin
Canzonetta - Mendelssohn
Serenata española – Malats
Da quel momento la vita di Maria Luisa Anido fu colma di successi raccolti in ogni parte del mondo, dall'Europa, all'Asia, all'America latina.
Registra numerosi dischi e si dedica anche alla composizione scrivendo numerosi brani per chitarra tra cui: Barcarola, Adiós, adiós, Canción de cuna, De mi tierra, Gato, Preludio criollo, Preludio pampeano, Variaciones camperas.
Muore nel 1996 a Tarragona, cittadina spagnola a sud di Barcellona.