Non è certo bruttissima la trascrizione del tuo Maestro e sicuramente avrà delle ragioni perchè l'ha trascritta così.Credo che delle ragioni risiedano sul fatto di cercare di darle un'impronta il più possibile vicina al carattere liutistico!Alcune cose si possono fare e rendono, infatti ho cambiato alcune cose anche in quella di Teuchert, ma altre no, quindi bisogna renderle perforza chitarristiche per non rovinare la fluidità musicale che in Bach è fondamentale.Detto questo è naturale che hai stima e affetto per il tuo insegnante quindi rispetto la tua scelta...!Ciao
GRAZIE Paola e Mina... ...conosco anche l'altra trscrizione so anche delle note differenti ma Raimondo Di Sandro è stato il mio maestro e ho molta stima oltre che affetto nei suoi confronti quindi insisto nel suonare la sua trascrizione pur sapendo che fa storcere il naso a molti in realtà lui da delle spiegazioni plausibili del perchè usa determinate note piuttosto che limitarsi a copiare dall'intavolatura che io ho accettato pur sapendo di andare controcorrente XD... sul tempo hai pienamente ragione ma mi è uscita così :D
Mi sono dimenticata...la trascrizione non è un granchè.Ti consiglio di prendere quella di Heinz Teuchert: J.S.BACH Preludio in re minore.FUGA in lA minore. Edizioni RICORDI
Stessi complimenti e stessi consigli dati nell'altro video dove suoni "Nuovo cinema paradiso"di Morricone. La Fuga dovrebbe essere un po'più lineare,essendo polifonia dovresti immaginarti (mentre suoni)che le voci,diverse tra loro, viaggiano in modo orizzontale.Evita l'armonico che è fuori stile.Cerca di mantenere il tempo iniziale anche dove si richiede più espressività.